Su quei 100 milioni di euro, la FISH chiede equit tra le disabilit gravi |
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| Giovedì 10 Novembre 2011 19:10 |
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Infatti, secondo la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - che si è espressa in tal senso in una nota inviata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - la recente Intesa con cui la Conferenza Stato-Regioni ha accolto quel Decreto Ministeriale conseguente alla Legge di Stabilità per il 2011, tramite il quale erano stati destinati 100 milioni di euro per «interventi in tema di sclerosi laterale amiotrofica per la ricerca e l'assistenza domiciliare dei malati», pur segnando «un importante passaggio nel supporto a persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, grave patologia che si contraddistingue per una severa compromissione dell'autonomia personale e un notevolissimo impegno assistenziale», presenta però «significativi profili di disparità di trattamento, che sconfinano nella discriminazione rispetto a persone con uguali necessità». La FISH chiede dunque al Ministero «un emendamento, prima del licenziamento definitivo del Decreto», del quale, tra l'altro, vi sono le premesse nello stesso verbale di approvazione dell'Intesa, ove si legge che «il Presidente delle Regioni e delle Province Autonome, nell'esprimere parere favorevole al perfezionamento dell'Intesa, ha sottoposto alla valutazione del Governo l'utilizzo delle risorse anche per altre disabilità gravi che hanno in comune con la sclerosi laterale amiotrofica la completa mancanza di autonomia delle persone»
Ma come arrivano quei soldi alle Regioni e, quindi, ai diretti interessati? È necessario un Decreto di Riparto che suddivida il Fondo fra le Regioni e indichi le modalità di impiego. Lo Schema di Decreto è stato elaborato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale e sottoposto - come da routine - all'esame della Conferenza Stato-Regioni. Sulla vicenda, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) è tempestivamente intervenuta con una nota al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in cui ha commentato l'Intesa, sottolineando che «questo intervento segna un importante passaggio nel supporto, pur limitato temporalmente, a persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, grave patologia che si contraddistingue - come noto - per una severa compromissione dell'autonomia personale e un notevolissimo impegno assistenziale. Pur tuttavia non possiamo non rilevare nello Schema di Decreto significativi profili di disparità di trattamento,che sconfinano nella discriminazione rispetto a persone con uguali necessità». Ora, pertanto, il "fiammifero" passa al Ministro a cui spetta la decisione di accogliere o meno l'indicazione della FISH e, prima ancora, quella dello stesso Presidente della Conferenza Stato-Regioni. (C.G.) leggi tutto... http://superando.it/index.php?option=com_content&task=view&id=8165 Articoli più recenti:
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